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La Villa


La villa si trova lungo la strada della Valnerina, non distante dal centro cittadino, e sorge all'interno dell'area dell'ex Jutificio Centurini. L'edificio costituisce un tipico esempio di "villa industriale" caratterizzata dall'ubicazione all'interno di un sito produttivo e testimonia, con la contiguità di fabbrica, abitazioni operaie e casa padronale, quel rapporto diretto, quasi "personale", che tra fine Ottocento e inizio Novecento legava i proprietari alle loro aziende. La villa fu realizzata nel 1904 da Alessandro Centurini, l'industriale genovese che fra il 1884 e il 1886 aveva impiantato a Terni l'omonimo Jutificio.

Completato appena qualche anno più tardi con la costruzione del piccolo stabile adiacente che doveva servire da garage e da casa dell'autista, l'edificio alla morte di Centurini passò agli eredi di questi, che continuarono ad utilizzarlo come residenza privata.

La villa, in seguito alla serie di cambiamenti che interessarono la proprietà dello Jutificio dopo il 1932 e sino alla chiusura dello stesso nel 1970, ospitò le abitazioni del direttore e del vice direttore e alcuni uffici.

L'edificio, che si innalza su due piani e copre una superficie di circa 400 mq., ha la pianta a forma di "L". Su un lato è presente un "bow window" sovrastato da una terrazza, mentre sopra l'ingresso principale si legge l'iscrizione "Parta Labore Quies".

Villa Centurini è circondata da un giardino con un tiglio e un platano, risalenti all'inizio del secolo scorso, alcuno notevoli esemplari di magnolia grandiflora, pini d'Aleppo, due pini domestici e da una pineta, che conta circa cinquecento pini della specie "pinus pinea" messi a dimora nel 1964.

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